- Prof, PAOLO GOLINELLI

PAOLO GOLINELL

insegna Storia Medievale all’Università degli Studi di Verona. Al centro dei suoi interessi storici ci sono i rapporti tra religione e società nel Medio Evo, studiati attraverso l'agiografia e il culto dei santi (anche nel loro aspetto antropologico e non convenzionale: Indiscreta Sanctitas, Roma, ISIME, 1988; Il medioevo degli increduli, Milano, Mursia, 2009; Santi e culti dell'anno Mille, 2017), il monachesimo medievale e la figura e il mito di Matilde di Canossa, sulla quale ha organizzato e partecipato a convegni (anche internazionali), scritto saggi e volumi, tra i quali l'edizione critica della Vita Mathildis di Donizone, con traduzione italiana e note (utima ristampa: Jaca Book, Milano 2016), e la biografia Matilde e i Canossa (ultima ristampa: Mursia, Milano 2016), tradotta in Tedesco e Francese.  

  

PAOLO GOLINELLI is full professor of Medieval History at the University of Verona. He was born in Mirandola (Modena); in 1972 he graduated in Medieval History at the University of Bologna (supervisor professor Ovidio Capitani); from 1984 to 1988 he was Scholar of the National School in History annexed to the Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (Rome). At the center of his historical interests is the relationship between religion and society in the Middle Ages, studied through the hagiography and the cult of the saints (even in their anthropological aspects), the figure and the myth of Matilda of Canossa, the medieval monasticism and its historiography (Benedict Bacchini). Known in Italy and abroad, he has participated in numerous international meetings and his biography of Matilda has been translated into German and French. 

 

  

 

ATTIVITA' DIDATTICA

ATTIVITA'  DIDATTICA - Prof, PAOLO GOLINELLI

Storia Medievale

 per il corso di laurea

in Beni Culturali.

 Ricevimento su appuntamento:

 paolo.golinelli@univr.it

ASSOCIAZIONE MATILDICA INTERNAZ. - MATILDA OF CANOSSA AND TUSCANY INTERNAT. ASS

ASSOCIAZIONE MATILDICA INTERNAZ. -  MATILDA OF CANOSSA AND TUSCANY INTERNAT. ASS - Prof, PAOLO GOLINELLI

        Nella foto alcuni dei partecipanti alla Registrazione dell’Associazione Matildica Internazionale, presso lo Studio Notarile Araldi di Mantova:

Da sinistra, in piedi: Saverio Lomartire (Univ. Piemonte Orientale), Pietro Capitani (Frassinoro), Marco Ferrero (Associazione Ponzio di Cluny), Ronald Rölker (Bruelles), Paolo Golinelli, Gabriele Vittorio Ruffi (Gonzaga), Maurizio Fontanili (Mantova), Davide Nigrelli (S. Benedetto Po); seduti: Mario Bernabei (Canossa), Maddalena Vaccaro (Univ. di Salerno), Daniela Ferrari (Mantova), Rossella Rinaldi (Bologna).

      

               FONDATA L'ASSOCIAZIONE MATILDICA

               INTERNAZIONALE -

               MATILDA OF CANOSSA AND TUSCANY

               INTERNATIONAL ASSOCIATION (o.d.v.)

                          COMUNICATO STAMPA 

È stata costituita ufficialmente preso lo studio del notaio Omero Araldi di Mantova l’Associazione Matildica Internazionale, associazione di volontariato, che riunisce appassionati delle terre matildiche e studiosi di numerose Università italiane e straniere, allo scopo di dare continuità alle iniziative prese nel corso del 2015 e anni successivi, da numerosi Comuni delle terre matildiche italiane e da importanti istituzioni culturali italiane e straniere. l’Associazione Matildica Internazionale intende dare continuità al Centro Studi Matildici, fondato nel 2011 dal Presidente della Provincia di Mantova nel 2010, e gestito dal Consorzio dei Comuni dell’Oltrepo’ mantovano, chiuso nel 2016, e collegandosi ai Comuni e alle Istituzioni che firmarono a S. Benedetto Po il 6 settembre 2014 il Protocollo d’intesa, per la promozione delle iniziative su Matilde di Canossa e i suoi territori.

 L’iniziativa, partita dal prof. Paolo Golinelli dell’Università di Verona, ha visto l’entusiastica adesione come fondatori di illustri studiosi di cose matildiche a livello internazionale, come le americane Michèle Spike e Valerie Eads, l’australiana Penelope Nash, il tedesco Roland Rölker, Eugenio Riversi dell’Università di Bonn, Maria Pia Alberzoni, Alfredo Lucioni e Nicolangelo D’Acunto dell’Università Cattolica, Rolando Dondarini, Pierpaolo Bonacini, Raffaele Zavigni, Beatrice Borghi e Paola Galetti dell’Università di Bologna, l’archeologo Fabio Saggioro,  dell’Università di Verona, Giusi Zanichelli e Maddalena VAccaro dell’Università di Parma, Saverio Lomartire dell'Università del Piemonte Orientale e molti altri, tra i quali Daniela Ferrari, già Direttrice degli Archivi di Stato di Mantova e Milano, Rossella Rinaldi di quello di Bologna, Renzo Zagnoni del Gruppo Studi Alta Valle del Reno. Tra gli appassionati delle terre matildiche si segnalano Alessandro Carri, già senatore di Reggio Emilia, Clementina Santi, assessore alla cultura del Comune di Canossa, Danilo Morini di quello di Quattro Castella, Davide Nigrelli di S. Benedetto Po, Gabriele Vittorio Ruffi di Gonzaga, Pietro Capitani di Frassinoro, Mario Bernabei che dirige il Centro Turistico “Andiamo a Canossa, sotto la bianca rupe.

 L’Associazione Matildica Internazionale, che avrà sede temporanea sopra l’Ufficio Turistico di S. Benedetto Po (piazza Matilde di Canossa, 7), è aperta all’adesione di chi vorrà farne parte, dietro presentazione di uno dei fondatori. Grazie alla ricchezza delle competenze dei suoi associati, si mette gratuitamente a disposizione di Enti locali, Istituzioni culturali e Associazioni per l’organizzazione, il coordinamento e la promozione di eventi, studi, manifestazioni e quant’altro possa essere utile a raggiungere gli scopi per i quali si è costituita.

 Come da Statuto essa di organizza con un’Assemblea degli iscritti che si riunisce almeno una volta all’anno, ed elegge un Direttivo, che a sua volta nomina il Presidente e le altre cariche statutarie. Sono previste le seguenti forme di adesione: Soci Fondatori, che hanno dato avvio all’Associazione; Soci Ordinari, iscritti all’Associazione, dietro presentazione di due membri e il versamento della quota annuale (€ 20,00); Soci Onorari, scelti dall’Assemblea per i loro meriti nel campo delle finalità dell’Associazione; Soci Sostenitori che si impegneranno a sostenere l’AMI-MIA nelle sue attività, con una quota significativa; Soci Aggregati: Enti pubblici, Istituti culturali e Associazioni che intendano aderire all’Associazione, condividendone gli obiettivi e promuovendone coi loro strumenti e all’interno delle loro specifiche programmazioni le iniziative.

 Nell’atto della costituzione notarile sono stati nominate le cariche fondamentali: Paolo Golinelli, presidente; Mario Bernabei, vicepresidente, e Maurizio Fontanili presidente onorario, per quanto egli ha fatto per promuovere la conoscenza di Matilde di Canossa con le mostre del 2008 a Mantova, S. Benedetto Po e Reggio Emilia, e la traduzione dei Documenti e lettere di Matilde di Canossa.

 Tra le prime iniziative in programma ci saranno presentazioni dell’Associazione, la rivista annuale “MATILDICA”, il Sito Web, e la MatildeNewsletter. 

ULTIME PUBBLICAZIONI

ULTIME PUBBLICAZIONI - Prof, PAOLO GOLINELLI
 

Per Bruno Andreolli. Atti dell’incontro di studi (Mirandola, 2-3 settembre 2016), a cura di P. Golinelli, Mirandola, Centro Internazionale di Cultura “Giovanni Pico della Mirandola”, 2017.

Mathilde de Canossa. Sa vie et sa mémoire à Orval, Neufchâteaux (Belgique), Weyrich, 2017 .

                                                                                                                            

 

Santi e culti dell’anno Mille. Storia e leggende tra cultura dotta e religiosità popolare. Milano, Mursia, 2017 (un vol. di pp. 231).

 
Benedetto Bacchini, Diario di viaggio a Montecassino, in Sodalitas. Studi in memoria di don Faustino Avagliano, a cura di M. dell'Omo, F. Marazzi, F. Simonelli, C. Crova, Montecassino, Pubblicazioni Cassinesi, 2016, pp. 409-450.

Matilde: la donna e il potere, in Matilde di Canossa e il suo tempo. Atti del XXI Congresso internazionale di studio sull’alto medioevo in occasione del IX centenario della morte (1115-2015), San Benedetto Po, Revere, Mantova, Quattro Castella, 20-24 ottobre 2015, Spoleto, Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2016, pp. 1-33.

 

 

  • 26/02/2018
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